Dedicato alle madri di famiglia

Ragazzi che strizza, oggi si saprà forse un po’ di più del mio futuro. Non sono angosciata, ma senz’altro ho bisogno di sapere che ne sarà di me, se continuerò o meno e quindi se avrò ancora a disposizione il mio stipendio e quindi potermi comprare la casa o no. Accidenti che situazione. Dopo aver lavorato diciamo 4 mesi veri e intensi potevo dire che mi erano passati i grilli per la testa di quella che voleva assolutamente fare carriera. Eh già, io mi ripetevo e ripetevo sempre che avevo studiato per lavorare e mi sentivo frustratissima a casa. In realtà per la prima volta mi sto rendendo conto che cosa significa essere madre di cinque pargoli quando i pargoli crescono. È proprio vero il detto “bimbi piccoli problemi piccoli, bimbi grandi problemi grandi”. Adesso comincio a rendermene conto e a rendermi conto che anche senza lavorare ho una vita pienissima e che, anzi, lavorare full time diventa quasi incompatibile con tutta l’attenzione ed il tempo che devo dedicare ai miei giovani virgulti. Allora forse penso che finora sono stata anche molto influenzata dalla società e dalla gente che mi circonda. Per tutti una donna deve lavorare per realizzarsi e se non lavora è una persona a metà. Solo il lavoro appaga e realizza. Ci ho creduto per molto tempo, ma adesso non più. Adesso dico alle madri che sono a casa a prendersi cura della prole che le capisco ed ammiro ed invidio, perché davvero svolgono a tempo pieno il lavoro più delicato e più pieno di responsabilità. Adesso rimarrei volentieri a casa, adesso con i problemi del fiammingo di Sofia e la mancanza di responsabilità scolastica di Kiko. Con la paura che me li bocciano per immaturità, con Mariana di 15 mesi che non ci pensa proprio a dire “mamma”. Adesso davvero resterei a casa, ma adesso purtroppo è anche il momento in cui ho più bisogno di lavorare. Siamo diventati tanti ed un solo stipendio, per quanto buono, è molto risicato. Adesso vorremmo comprarci la casa. Adesso è quando le esigenze dei bambini diventano sempre più pressanti. Va bene, siamo nelle mani di Dio, vedremo che accadrà, in ogni caso devo pensare che sarà per il meglio.

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